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Contributi per la prevenzione eventi climatici Bologna, Modena e Reggio Emilia

Il bando “Bando prevenzione eventi climatici ” si pone l'obiettivo di finanziare gli investimenti per contrastare e prevenire i danni derivanti da eventi calamitosi e da cambiamento climatico Le risorse complessivamente destinate alle imprese delle province di Bologna, Modena e R...

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Obiettivi

Il bando “Bando prevenzione eventi climatici ” si pone l'obiettivo di finanziare gli investimenti per contrastare e prevenire i danni derivanti da eventi calamitosi e da cambiamento climatico
Le risorse complessivamente destinate alle imprese delle province di Bologna, Modena e Reggio Emilia ammontano a 1.106.063,77 euro. La suddivisione per provincia è la seguente:

Beneficiari

Le imprese che possono richiedere il contributo devono essere iscritte al Registro delle Imprese territorialmente competente e avere sede legale o unità locale nelle province di Bologna, Modena o Reggio Emilia. Inoltre, devono aver subito danni a partire dal 1° maggio 2023 a causa degli eventi alluvionali, come riconosciuto dalle delibere del Consiglio dei Ministri del 4 e 23 maggio 2023.
Per dimostrare il nesso di causalità tra i danni subiti e gli eventi alluvionali, i richiedenti devono presentare una delle seguenti documentazioni:
Scheda di rilevazione dei danni redatta da un professionista abilitato e verificata dall'autorità competente o dal personale tecnico del comune
Perizia tecnica asseverata da un professionista abilitato, attestante la riconducibilità diretta dei danni agli eventi alluvionali.
Oltre a dimostrare il nesso di causalità, le imprese devono soddisfare ulteriori requisiti per poter accedere ai contributi:
Essere iscritte e attive al Registro delle Imprese delle province interessate alla data del 1° maggio 2023.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese riferite all’acquisto di beni per far fronte a possibili danni causati da calamità naturali, per migliorare la risposta alle emergenze e per la prevenzione, quali:
Barriere frangi-acque e paratie
Strutture per elevare materiali e macchinari
Serramenti a tenuta stagna
Sistemi di canalizzazione e recupero dell’acqua
Attrezzature per rimozione di terra, fango e neve
Rilevatori antiallagamento, generatori elettrici, motopompe
Sistemi di stoccaggio e riciclo dell’acqua

Agevolazioni

Il contributo forfettario assegnato in regime de minimis sarà di 3.000 euro per tutte le imprese ammissibili, a condizione che l’intervento richiesto sia pari o superiore a tale importo. Se le richieste supereranno i fondi disponibili, il contributo sarà ridotto proporzionalmente. In caso di risorse residue, queste verranno ridistribuite tra le imprese che non hanno ancora raggiunto il massimo assegnabile, fino a un tetto massimo di 50.000 euro. I contributi saranno erogati con l’applicazione della ritenuta d’acconto del 4%.

Modalita di presentazione

Le domande di contributo dovranno essere presentate tramite il sistema Webtelemaco di Infocamere, a partire dalle ore 10:00 del 26 agosto 2024 fino alle ore 12:00 del 14 ottobre 2024.